Forti Emozioni
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8 donne e un mistero

8 DONNE E UN MISTERO

domenica 12 gennaio 2020 ore 21.00

Teatro Massimo di Pescara di Robert Thomas

Regia e scene: Guglielmo Ferro
Con Anna Galiena, Debora Capriolio, Caterina Murino, Antonella Piccolo, Claudia Campagnola, Giulia Fiume, Maria Chiara Dimitri
con la partecipazione di Paolo Gassman
Musiche: Massimiliano Pace
Scene Fabiana Di Marco
Disegno luci: Aliberto Sagretti
Costumi: Françoise Raybaud

Lo spettacolo ha una durata di 1 ora e 50 minuti compreso intervallo

È Natale, fuori nevica ed è perfetto così, i regali sono al loro posto sotto l’albero, le luci e le note festose hanno invaso le stanze e su tutto si è appeso violentemente un profumo da donna.
Di quale donna, delle otto che sfarfalleggiano in casa?
Forse quella che ha pugnalato Marcel, tagliato i fili del telefono, trasformando una bella dimora di campagna in una prigione di paura.

E quando il fiato è sospeso, alla fine sotto quel profumo di donna si scopre un gran puzzo di morte.
C’è un mistero e intorno a esso… otto donne. Adesso sì che è tutto perfetto.
La struttura drammaturgica della commedia thriller di Robert Thomas è un ingranaggio perfetto per sedurre lo spettatore contemporaneo ormai abituato alla nuova generazione di criminologia psicologica.
Thomas offre inoltre quel valore aggiunto dei grandi scrittori di dosare con maestria la comicità noir d’oltralpe, di fare emergere sfacciatamente la lamina sarcastica e comica della vita contro la morte.
E lo fa attraverso la figura madre: la donna.

Ne sceglie otto: le più diverse, perché non sono personaggi ma personificazioni distinte della stessa identità-matrice. Come una Grande Madre che si fa Natura, Madonna, Dea, Terra e Morte.

Baricco

NOVECENTO

martedì 24 - marzo 2020 ore 21.00

Teatro Massimo di Pescara

Di: Alessandro Baricco
Regia: Gabriele Vacis
Con Eugenio Allegri

Dopo il debutto avvenuto al Festival di Asti 16, nel 27 giugno del 1994, sono ormai oltre 500 le repliche e più di 200 mila gli spettatori per un monologo divenuto un “cult” della scena italiana. Questi i numeri di Novecento, che prosegue la sua rotta, come il transatlantico Virginian, attraccando nei porti di piccole e grandi città, in piccoli e grandi teatri.
Lo spettacolo riparte dagli andamenti musicali della parola, dai gesti surreali, dalle evocazioni magnetiche che lo resero, al debutto, apprezzato dalla critica e amato dal grande pubblico. Il 2018/2019 sarà, per Novecento, “la Stagione dei 25 anni” e tornerà per l'occasione ad essere riallestito e coprodotto da Art Quarium e dal prestigioso Teatro Stabile di Torino - Teatro Nazionale con repliche al Teatro Gobetti di Torino dal 16 al 28 ottobre 2018.

“Ed è insolitamente emozionante la prova di Eugenio Allegri, che in qualche modo, per via indiretta, riesce a dar vita a due personaggi diversi - lo stupito narratore e lo stesso Novecento - pur interpretandone uno solo, e dai risvolti di un'intonazione sostanzialmente comico- grottesca sa cavare una tensione persino lancinante”.
(Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore)

Simona Cavallari

DIALOGO DI UNA PROSTITUTA CON UN SUO CLIENTE

da lunedì 20 aprile a mercoledì 22 aprile 2020 - ore 17.30 e 21.00

Teatro Massimo di Pescara

Di Dacia Maraini
Con Simona Cavallari
Regia: Guglielmo Ferro

Manila lavora come prostituta, per mantenere se stessa e il suo bambino, partorito da pochi mesi. In una stanza, spoglia ed essenziale, riceve uno dei suoi tanti clienti, studente di Economia, venticiquenne di buona famiglia. La volgarità della ragazza, provata da una vita fatta di umiliazioni e privazioni, cerca in ogni modo possibile, di sottomettere, se non altro verbalmente, il giovane cliente. Dall'altra parte, ci sono i modi gentili di lui, pacato al punto che alla fine, sembra quasi "provare" sentimenti sinceri nei confronti di Manila...
Un testo forte, profondo, coinvolgente, che testimonia l'amore dell'Autrice per il teatro, ma anche l'attenzione particolare nei confronti dell'universo femminile, che l'Autrice scandaglia in tutta la sua complessità, rivelandone il lato più profondo, più oscuro. Ne emerge una figura femminile in cui ogni piccola conquista, che in fondo è solo "una mera consolazione", è ottenuta a caro prezzo: Manila, messa in scena da una superlativa Simona Cavallari, convinta di essere libera, ma in realtà è costretta a svendere il proprio corpo per poter sopravvivere.

Lella Costa

LELLA COSTA - SE NON POSSO BALLARE…

Mercoledì 19 febbraio 2020 ore 21.00

Teatro Massimo di Pescara da “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini

Scrittura scenica: Lella Costa, Gabriele Scotti
Scene: Maria Spazzi
Progetto drammaturgico e regia: Serena Sinigaglia

Donne intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese: forti e generose, sempre pronte a lottare per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne valorose, che seppure hanno segnato la storia, contribuendo all’evoluzione dell’umanità, per uno strano sortilegio, raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tantomeno sono riconosciute come maestre e pioniere.

Unite da un percorso comune di militanza per l’affermazione del punto di vista femminile, Serena Dandini e Lella Costa si ritrovano a convergere all’interno di un progetto teatrale: alcune delle Valorose ritratte da Serena nel suo libro, saranno rigenerate con nuova linfa nella riscrittura scenica e nell’interpretazione di Lella Costa, in un gioco di rimandi, anche scenografici, tra le trame che hanno distinto le loro vite.